Il Comune di Casteldelfino è proprietario da alcuni anni di parte di un complesso immobiliare di origine militare ubicato all’ingresso del capoluogo, acquisito dall’Agenzia del Demanio e dalla Provincia di Cuneo, che necessita di consistenti interventi di manutenzione e riuso.
Il complesso immobiliare della ex-Caserma Bricherasio comprende diversi edifici, ma la porzione oggetto del progetto riguarda specificamente un vecchio edificio per rimessaggio di mezzi militari, ormai allo stato ruderale e irrecuperabile.
Il progetto di sistemazione dell’area, sviluppato a livello esecutivo tra 2022 e 2024, prende le mosse:
- dall’esigenza di mettere in sicurezza l’area e il retrostante pendio da un punto di vista di stabilità geomorfologica, essendo l’area caratterizzata da scarpate molto scoscese con ricorrenti casi di caduta di massi, detriti e fenomeni di intenso dilavamento meteorico;
- dall’opportunità di articolare maggiormente le funzioni ospitate nel complesso polifunzionale comunale dell’ex-Caserma Bricherasio;
- dall’opportunità di riqualificare l’area, attualmente in stato di forte degrado, valorizzando a livello percettivo l’ingresso al capoluogo e innescando processi di rigenerazione urbana che favoriscano la crescita economica e del tessuto sociale a livello locale.
- dalla necessità di fornire un adeguato servizio di ospitalità ai camperisti che attualmente non trovano sul territorio comunale aree attrezzate per le specifiche esigenze di tale categoria turistica.
La proposta progettuale prevede la demolizione a raso del grande capannone collabente, la demolizione parziale del muro di sostegno latistante il capannone e lo sbancamento della scarpata adiacente finalizzati alla liberazione di un’area pianeggiante con superficie di circa 2.000 mq posta in parte a livello con l’adiacente parcheggio pubblico comunale e in parte su un livello più elevato di circa m 2,00.
L’elevato dislivello presente impone la realizzazione di consistenti opere di sostegno per cui si propone la realizzazione di un muro di sostegno in c.a. a sbalzo di spessore contenuto, rivestito con paramento in muratura lapidea, previa formazione di una berlinese di pali.
Le grandi superfici murarie saranno dissimulate dalla forte articolazione planimetrica, dai terrapieni intermedi e da masse arboree opportunamente collocate.
Il lato orientale della proprietà comunale sarà raccordato al bosco esistente mediante risagomatura della scarpata, che sarà successivamente rinaturalizzata.
Per migliorare la circolazione veicolare del parcheggio pubblico esistente e della strada provinciale sottostante, che nel periodo estivo risulta particolarmente trafficata, a causa del transito turistico verso l’alta valle e di quello transfrontaliero, appare preferibile dotare l’area di un proprio accesso diretto sulla strada provinciale.
L’accesso potrà essere di tipo automatizzato e disporre di una piattaforma di accesso e uscita dotato di barre sollevabili regolate tramite colonnina di pedaggio che consentirà di limitare l’impegno del personale comunale per il controllo dell’area e di avvisare, tramite impianto semaforico, dell’avvenuto esaurimento dei posti di sosta disponibili prima di accedere all’area, evitando ingorghi e rallentamenti sulla via provinciale causati da mezzi in manovra lungo la rampa.
La configurazione proposta rende disponibili 24 stalli per camper di varia dimensione con piazzole di dimensioni medie di m 4,00x7,50, in parte ombreggiate, da dotare a gruppi di 2-4 di colonnine di servizio con gli allacciamenti infrastrutturali necessari (energia elettrica, acqua) e di una piattaforma di scarico dei reflui dei camper con vuotatoio grigliato a pavimento collegato alla pubblica fognatura, in posizione isolata e lontana dalle piazzole di sosta.
E’ prevista la realizzazione di un padiglione di servizio, in posizione baricentrica rispetto all’intera area, assai prossima all’accesso/uscita, ma isolato dalle piazzole di sosta dei camper, che ospiterà la scala per il collegamento tra i due livelli dell’area attrezzata, protetta dagli egenti atmosferici e consentirà un pratico accesso ai servizi offerti ad ogni utente.
L’edificio ospiterà due servizi igienici completi di doccia, fasciatoio e accessibili anche a disabili su sedia a ruote a norma del D.P.R. 503/96, vano per lavabi/lavatoi con spazio per raccolta RSU.
I locali descritti saranno accessibili da uno spazio porticato ove saranno collocate la cassa automatica per la sosta, distributori automatici di bevande, cartelloni turistici e informativi.
Le superfici carrabili saranno lasciate semplicemente inghiaiate per limitare la riduzione dell’indice di permeabilità del suolo.
Le piazzole saranno invece sistemate con pavimentazione ad elementi grigliati in cls autobloccanti con successivo inerbimento degli interstizi che garantisce una percentuale di foratura superiore al 60% con ottime capacità di drenaggio.